Quanto ci costa non fare la differenziata ?

Fare poco e male la Raccolta Differenziata comporta molte perdite. Ma quanto gravi? A questa domanda, almeno dal punto di vista economico, ha dato recentemente una risposta il Centro Studi di Althesys, che ha stimato in 422 milioni di euro i costi per il mancato riciclo dei rifiuti durante il 2012 nelle sole regioni Campania, Lazio e Sicilia. Una bella cifra, direi.

Chiaramente questo calcolo non comprende le nuove e ormai quasi certe sanzioni che la Commissione Europea ha più volte minacciato di irrogare all’Italia per il protrarsi di quell’emergenza rifiuti di cui i cittadini campani sono vittime (e in piccola parte artefici) da oltre un ventennio e che ci è costata il deferimento alla Corte Europea di Giustizia e una prima condanna con 28.090 euro al giorno da pagare almeno fino alla sentenza definitiva prevista 2014, e con il rischio di una ulteriore maxi multa da 256.819 euro per ogni giorno di ritardo che il nostro paese accumulerà nel mettersi in regola con il ciclo di smaltimento. Altre belle cifra, direi ancora.

Andiamo avanti. La cattiva gestione nelle tre regioni sopra indicate costa in media 26 euro a ciascun cittadino. Nello specifico, nel confronto tra la Sicilia e la Campania si evidenziano performance di Raccolta Differenziata molto diverse, nonostante il volume dei rifiuti prodotti annualmente sia simile: 2,6 milioni di tonnellate per la Campania e 2,4 per la Sicilia. In particolare, in Sicilia la Differenziata raggiunge appena il 13,3%. La Campania, invece, ha conseguito il 41,5% (secondo i dati Ispra).  Nel Lazio, poi, il livello di Raccolta Differenziata particolarmente basso (22,1%) rispetto ai volumi di rifiuti prodotti (3,2 milioni di tonnellate) genera un mancato beneficio di 187 milioni di euro, valore in assoluto più elevato tra le regioni italiane. Una bella gara, aggiungerei.

Occorre poi sottolineare che a questi costi fino ad ora elencati dovrebbero aggiungersi quelli della mancata modernizzazione del ciclo dei rifiuti, dei mancati investimenti e della mancata nascita di una filiera industriale e produttiva tipica della Green Economy, dunque redditizia ed ecosostenibile. Non solo, va contato il costo sociale delle mancate opportunità la lavoro, l’accumularsi del debito ambientale generato dallo spreco di risorse, un deficit che si traduce in un territorio meno pulito e meno sano. Insomma quanto costa davvero non fare la differenziata lo scopriamo ogni giorno guardandoci attorno, rivolgendo lo sguardo alle strade extraurbane ancora ricolme di rifiuti e ai roghi di detriti che quotidianamente infestano la nostra aria. Paghiamo un prezzo salato in euro, ma ancora più aspro in termini di salute e qualità della vita. In ogni caso troppo alto, e qui mi fermerei.

Ps i costi economici, in parte quantificabili, ve li metto in tabella per farveli rammentare….

DATI DI SINTESI – Quanto costa non fare la differenziata (confronto 2010-2012):

(dati in milioni di euro)

REGIONE 2010 2012
Campania 87,7 50,7
Lazio 219,1 187
Sicilia 203,5 183,8

 

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